“Bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini…
E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo,
che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono” (At 5,27-33)
Siamo testimoni, noi e lo Spirito Santo, di questi fatti che Dio ha dato a coloro che gli obbediscono.
La nostra fede è costituita da fatti, è fatta di fatti, fatti da Dio, che noi rendiamo vivi.
Siamo testimoni, cioè viviamo noi e i suoi frutti li applichiamo, li facciamo vivere e godere alle anime, al mondo in cui viviamo.
Noi e lo Spirito Santo: se noi obbediamo a Dio accade questo miracolo, scompare l’io, ci uniamo tra di noi, diventiamo un noi e noi poi ci uniamo a Dio tramite lo Spirito Santo.
Nasce una comunione meravigliosa obbedendo a Dio: è quello che succede ogni mattina nella Santa Messa, quando ascoltiamo la Sua Parola, entriamo in comunione tra di noi e con Dio, e questi fatti diventano vivi, cioè la vita eterna. L’amore che perdona allora vive in noi.
Questo è il miracolo della Pasqua: noi non siamo più noi, ma siamo noi e lo Spirito Santo.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

