“In quei giorni, a Icònio ci fu un tentativo dei pagani e dei Giudei con i loro capi
di aggredire e lapidare Paolo e Bàrnaba;
essi lo vennero a sapere e fuggirono nella città della Licaònia, Listra e Derbe, e nei dintorni,
e là andavano evangelizzando”(At 14,5-18)
Buon lunedì della quinta settimana di Pasqua.
Benedette persecuzioni: se gli apostoli avessero trovato subito successo alla prima predicazione, se ne sarebbero rimasti a Gerusalemme, e il cristianesimo sarebbe ancora fermo lì.
Negli Atti degli apostoli, che raccontano un po’ della loro vita, è chiarissimo che grazie alle persecuzioni, ai rifiuti e alle sconfitte, loro erano costretti a spostarsi; così giravano e andavano dappertutto, in tutto il mondo antico, proprio grazie ai rifiuti e alle persecuzioni.
Il Signore, ci doni il coraggio di accettare le nostre sconfitte, i nostri fallimenti, di staccarci per volare altrove, per allargare il cuore, per continuare il nostro cammino, per abbracciare tutti.
Trasformiamo ogni sconfitta, ogni rifiuto, in una nuova occasione di un cuore più grande, per la salvezza e l’annuncio dell’amore che salva veramente tutti.
A questo siamo chiamati!
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

