Nella nube luminosa apparve lo Spirito Santo e si udì la voce del Padre:
«Questi è il mio Figlio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo»
(Antifona, Cf. Mt 17,5)
Buona festa della Trasfigurazione a tutti, la Pasqua dell’estate.
Su un alto monte, Gesù diventa praticamente un sole e le Sue vesti diventano luce.
È quello che saremo noi quando saremo nell’estate che non finisce mai, che è il Paradiso.
Prima però scende la nube: finché siamo quaggiù c’è una nube luminosa, che non fa terrore, ma che copre questa luce che saremo, che è dentro di noi, che uscirà da dentro di noi.
Per farla uscire dobbiamo, ci consiglia il Padre, ascoltare questa voce, che dice di ascoltare Gesù; alla fine, infatti, i discepoli sul Tabor vedono solo Gesù.
Guardiamo solo Gesù e ascoltiamo solo la Sua voce: diventeremo sole, diventeremo luce e anche noi verremo veramente trasfigurati, anzi, transustanziati: saremo pieni di Dio, veramente Suoi figli, e vivremo per sempre nella luce, come il sole, in Paradiso.
Questa è la Pasqua, la buona notizia dell’estate.
Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!
(D.G)

