Category Archives: figlie umilissime

1° Stazione quaresimale - 2025

Testimonianze su “Suor Elena Cavazzoni” venerdì 14 Marzo

La prima stazione quaresimale celebrata a Pieve del Pino, e avente come tema “La santità della porta accanto”  è stata ricordata Suor Elena Cavazzoni, e qui sotto riportiamo un paio di testimonianze di chi ha avuto modo di conoscerla. LA MIA TESTIMONIANZA SU SUOR ELENA CAVAZZONI “Ho avuto la grazia di conoscere Suor Elena e di diventare sua amica – ha ricordato l’accolita Alda Busato, … Continue reading Testimonianze su “Suor Elena Cavazzoni” venerdì 14 Marzo »

Battesimo del Signore

IL CIELO SI APRÌ

Le riflessioni di Papa Francesco

“Andando a farsi battezzare da Giovanni, in mezzo alla gente penitente del suo popolo, Gesù manifesta la logica e il senso della sua missione.”

Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe

UNITI DA UN AMORE IMMENSO

Le riflessioni di Papa Francesco

“Preghiamo per tutte le famiglie del mondo, specialmente quelle in cui, per vari motivi, mancano la pace e l’armonia.”

Dalle riflessioni di Papa Francesco

UNA FEDE CHE ACCENDE L’AMORE

IV° Domenica di Avvento

“Il Vangelo della visita di Maria ad Elisabetta
ci prepara a vivere bene il Natale,
comunicandoci il dinamismo della fede e della carità.”

III Domenica d’Avvento

LA SORGENTE DELLA GIOIA

Le riflessioni di Papa Francesco

“Per accogliere l’invito del Signore alla gioia, occorre essere persone disposte a mettersi in discussione.”

Domenica 29 dicembre partirà il “Pellegrinaggio Urbano”, itinerario di fede e cultura a Bologna in occasione del Giubileo 2025.

Proposto dall’Arcidiocesi in collaborazione con la Fondazione Bologna Welcomecoinvolgerà sei chiese presenti nel centro storico e il Santuario di San Luca.

Domenica 29 dicembre, giorno di apertura a livello diocesano del Giubileo 2025, partirà il “Pellegrinaggio Urbano”, proposto dalla Chiesa di Bologna in collaborazione con la Fondazione Bologna Welcome in occasione dell’Anno Giubilare. Il percorso pensato per pellegrini e turisti accompagnerà la visita a sei fra i principali luoghi di culto presenti nel Centro storico e al Santuario della Madonna di San Luca.
Le sei chiese dell’itinerario sono: l
a Basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano,
la chiesa dei Santi Vitale ed Agricola,
il Complesso delle Sette Chiese, l
a Basilica di San Petronio,
il Santuario di Santa Maria della Vita,
la Cattedrale di San Pietro,
più il Santuario della Beata Vergine di San Luca, tappa conclusiva del Pellegrinaggio e insieme nuovo punto di partenza.
Un itinerario pensato per chi desidera conoscere e vivere una città ricca di arte e fede, scoprendone la bellezza e il significato profondo, offrendone un’esperienza culturale e spirituale innovativa, articolata in cammini, soste e momenti di condivisione.

Ciascuna chiesa sarà raccontata ai pellegrini dal punto di vista storico, artistico e spirituale da audioguide o da guide abilitate dopo un percorso formativo svoltosi nei mesi scorsi.

Per dare una panoramica dell’itinerario è stato inoltre creato un supporto informativo in italiano e in inglese (scaricabile a questo link) che sarà reso disponibile gratuitamente in versione cartacea presso il punto informativo turistico oppure in versione digitale sul sito www.bolognawelcome.com.

Per informazioni e per prenotazioni, che partiranno dal 20 dicembre, rivolgersi a Bologna Welcome sul sito bolognawelcome.com scrivendo all’indirizzo email booking@bolognawelcome.it o recandosi direttamente al punto informativo turistico in Piazza Maggiore.
«Il Pellegrinaggio Urbano – afferma Mons. Stefano Ottani, Vicario Generale per la Sinodalità – è una proposta per poter vivere anche a Bologna il Giubileo della Speranza, a partire dall’esperienza centrale che è, appunto, il pellegrinaggio.
Non è semplicemente un giro turistico dove si parte da un punto e si ritorna allo stesso punto, ma è un cammino verso una mèta, per questo diventa anche una parabola della speranza, che dà la forza di superare le difficoltà del cammino».
«Questo progetto – sottolinea Massimo Pinardi, Direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali – ha come obiettivo quello di consentire ai fedeli, alle comunità parrocchiali e ai turisti di visitare le nostre chiese con lo sguardo del pellegrino.
Abbiamo così messo a disposizione, su indicazione dell’Arcivescovo e dei Vicari, la nostra esperienza e il nostro servizio di conservazione e valorizzazione dei beni culturali dell’Arcidiocesi.
Da questo pellegrinaggio vorremmo emergessero non solo l’arte e la storia ma, soprattutto, il significato di fede racchiuso in questi luoghi.
Sarà un’occasione per presentare il nostro patrimonio artistico-culturale anche a coloro che solitamente non frequentano le chiese ma ne ammirano la rilevanza culturale».
«L’anno del Giubileo rappresenta un’occasione unica per le nostre città per riscoprire le radici storiche e culturali legate ai luoghi di culto, che nei secoli si sono affermati come monumenti e punti di riferimento per l’arte e l’architettura – evidenzia Mattia Santori, Presidente del Territorio Turistico Bologna-Modena – e l’invito non è rivolto solo ai pellegrini ma a tutti noi bolognesi che spesso tendiamo a dimenticare di avere un patrimonio inestimabile a due passi da casa.
Con questa offerta, infatti, vogliamo favorire una contaminazione umana che consentirà a credenti e non di immergersi nella contemplazione della bellezza, della cura e dell’accoglienza».
«Il turismo religioso è una risorsa fondamentale per il nostro Paese e per il nostro territorio, tanto più in un anno eccezionale come quello del Giubileo, che porterà in Italia milioni di pellegrini da tutto il mondo – afferma Daniele Ravaglia, Presidente della Fondazione Bologna Welcome – e Bologna si prepara ad accoglierli al meglio: da sempre poniamo la qualità dell’accoglienza nei confronti dei visitatori al centro della nostra azione, e questo progetto sviluppato insieme alla Diocesi di Bologna, che ci onora, è un bell’esempio di tale approccio.
Si tratta per noi di un ulteriore tassello verso un’offerta turistica sempre più organizzata e diversificata, in grado di soddisfare tutti i tipi di pubblico».
Per informazioni www.chiesadibologna.it

Le riflessioni di Papa Francesco

SULLA ROCCIA

XXXIII Domenica del Tempo Ordinario

“Fondare la vita sulla Parola di Dio non è evadere dalla storia, è immergersi nelle realtà terrene per renderle salde, per trasformarle con l’amore, imprimendovi il segno dell’eternità, il segno di Dio.”

XXVIII Domenica del Tempo Ordinario

LA FEDE NON SI COMPRA

Le riflessioni di Papa Francesco

“La prima cosa da fare è liberarci di una fede commerciale e meccanica, che insinua l’immagine falsa di un Dio contabile, un Dio controllore, non padre.”