“Fraternità della Riconoscenza Bologna”
È nata ieri la “Fraternità della Riconoscenza Bologna”, un nuovo gruppo di devoti, collegati all’esperienza religiosa di Nonna Susanna.
Chiesa di Bologna
È nata ieri la “Fraternità della Riconoscenza Bologna”, un nuovo gruppo di devoti, collegati all’esperienza religiosa di Nonna Susanna.
Forse noi vediamo soltanto ciò che sembra perduto.
Dio continua invece a vedere possibilità che noi non riusciamo ancora a immaginare.
Pur nella stanchezza e nell’oppressione, chi si rivolge a Gesù
trova ristoro e impara la sua umiltà e mitezza, e non resta deluso.
Cristo ci dice: «Non abbiate paura».
Esiste un bene più grande della vita biologica: la vita eterna;
e un male peggiore della morte fisica: perdere Dio.
Gesù ha compassione delle folle. Oggi siamo noi, sua Chiesa, ad essere inviati per annunciare il Vangelo e curare l’umanità ferita e piegata dalla stanchezza mortale del peccato.
Dio non è lontano, ma è un Padre che dona il Figlio per salvarci. La nostra fede si fonda su questo amore gratuito, da accogliere e testimoniare con l’aiuto dello Spirito Santo che ci guida nella verità.
Un cuor solo e un’anima sola.
Abbiamo pregato gli uni per gli altri, per tutta la Zona Pastorale.
La nostra fede non indulga a un’assenza, ma contempli e celebri una presenza.
L’amore per Cristo si mostra nell’osservanza dei suoi comandamenti. In cambio, lui ci assicura che non siamo soli, perché lo Spirito Santo ci è dato come Difensore nelle prove della vita
Mercoledì scorso tutti gli animatori della carità si sono ritrovati a Carteria di Sesto,