Caro Lino,
su di te ci sarebbe da scrivere un libro.
Per noi che ti abbiamo conosciuto, per la nostra generazione che frequentava la parrocchia, sei stato una guida per il tuo impegno religioso, politico, sportivo, sociale e per il senso della famiglia tradizionale.
Istrione per natura, artista mancato, fondatore del Piccolissimo nel teatro realizzato nel salone delle feste della vecchia chiesa. Era il nostro luogo di ritrovo, concessoci da don Giorgio.
Allergico alla scuola, occupavi più tempo a studiare teatro con i fratelli Santanastaso, due comici poi diventati famosi, piuttosto che a studiare.
L'amore per Renata nato all'ombra del vecchio campanile con papà Monti che ti rincorreva... poi il matrimonio allietato dai figli Giovanna, Gabriele e Riccardo.
Poi l'impegno politico per l’allora sparuto gruppo della Democrazia Cristiana con il dottor Bagnoli e con la mia mamma. Lino da allora poco è cambiato ed è rimasta solo la fede.
Poi l'impegno con don Giorgio prima e Don Severino poi, con l'organizzazione di avvenimenti religiosi e sportivi come lo Sparviero Calcio.
Precursore della Walking Valley con il percorso più famoso del giro di Rastignano, 11 km via Paderno e Jola.
Ti ricordi per quanti anni, insieme a Emilio Persiani, noi tre abbiamo camminato verso San Luca l'8 dicembre.
Poi mi avete lasciato solo, finché non è arrivato Don Giulio nel 2017.
Ricordi le nostre giornate serate estive trascorse per anni presso casa Biavati quando Valverde era un oasi verde.
Ricordi le nostre corse dietro l'ultimo bus per Bologna che si fermava ad aspettarci e noi continuavamo la corsa.
Ricordi quando Suero, nonno di Renata, passava in chiesa a raccogliere le offerte e si fermava davanti a te che ti frugavi nelle tasche per poi tirar fuori il fazzoletto per soffiarti il naso.
Questo ed altro ti venivano normali.
Concludo... ora dove sei non vi sarà più notte, perché sei nella luce del Signore seconda la nostra fede.
Sei l'uomo nuovo e sono sicuro che stai preparando la tua esibizione più importante e che riceverai gli applausi da un pubblico di anime fra le quali voglio pensare anche a Renata.
Grazie di tutto e resterai sempre nei cuori di chi ti ha conosciuto in particolare della mia generazione.