Category Archives: suore-sacra-famiglia

Domenica di Pentecoste

La Pentecoste è perciò la pienezza della Pasqua, ed è l’ultima tappa della storia della salvezza che porta a compimento il grande progetto di Dio

Carissimi,
ecco i seguenti orari dove è necessaria una presenza in chiesa, chi desidera può prenotarsi per una o più ore, contattando Maria Antonietta al 3937079717, così che in tutte le 24 ore ci sia sempre la nostra compagnia vicino al Signore.
Dalle 00.00 alle 9.00 a Pianoro Vecchio
Dalle 19.30 alle 20.30 a Pianoro Nuovo
Dalle 20.30 alle 21.00 a Musiano
Dalle 22.00 alle 24.00 a Musiano

Ieri sera, a conclusione del mese di maggio, come da tradizione, il Rosario è stato recitato nella Chiesa diroccata di Riosto (sopra Pianoro).

Secondo lo storico locale Marco Paganelli, nella sua storia di Pianoro (reperibile nel sito internet della Pubblica Assistenza di Pianoro e nella pagina della Parrocchia di Pianoro Nuovo nelle bibliografia a fondo pagina).

Questa chiesa di Riosto era dedicata a S. Maria Assunta e conteneva tele e cimeli di notevole pregio e valore.

Dietro la sagrestia si rinvenne un’urna contenente ossa e due medaglie appartenenti al periodo romano repubblicano; nel muro, sempre dietro la sagrestia, venne alla luce anche uno scheletro umano con elmo e armi e un cane in bronzo di notevole fattura.

Dietro l’altare maggiore si scoprì una vecchia porta sul cui architrave vi era un’aquila ed una scritta in caratteri greci “Non si entra nel tempio se non a piedi scalzi e col capo coperto di cenere”.

La guerra però ha raso al suolo tutto, lasciando solo macerie di queste preziose testimonianze.

Dopo il Rosario, un momento conviviale al vicino ristorante Podere Riosto, con tante prelibatezze!

LINK ALLALBUM CON TUTTE LE FOTO DELLA SERATA

TESTIMONI

Ascensione del Signore

“Noi che spesso ci sentiamo deboli, inadeguati, siamo continuamente perdonati dal suo amore. Ciò che qualifica a essere «testimoni»

La lettera di invito dell’arcivescovo alla MADONNA DI SAN LUCA

C arissimi, nella secolare tradizione della Chiesa bolognese, i fedeli hanno guardato all’immagine della Beata Vergine di San Luca come Madre della Speranza, in tutte le situazioni di difficoltà, come le pestilenze o le calamità naturali, o più semplicemente per arricchire la vita nello Spirito della comunità cristiana. Tutte queste circostanze le ritroviamo anche oggi, e siamo spinti a stringerci a Maria e, con lei, ad andare … Continue reading La lettera di invito dell’arcivescovo alla MADONNA DI SAN LUCA »

(Dall’inserto “Bologna Sette” dal quotidiano AVVENIRE)

Sabato 24 maggio alle 18 l’immagine della Madonna di San Luca sarà accolta a Porta Saragozza dall’arcivescovo Matteo Zuppi e dalla città e poi accompagnata processionalmente in Cattedrale, ove rimarrà fino a domenica 1° giugno.

All’arrivo in Cattedrale, intorno alle 19, la Messa solenne presieduta dal vicario generale monsignor Giovanni Silvagni.
Alle 21 la recita del Rosario e il canto delle Litanie lauretane, poi esposizione del Santissimo Sacramento, Adorazione e Benedizione eucaristica; presiederà il cardinale
 Zuppi. 

Domenica 25 alle 10.30 Messa episcopale presieduta da monsignor Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna- Cervia.
Alle 14.45 Messa per i malati animata da: Ufficio diocesano Pastorale della Salute, Unitalsi e Centro volontari della sofferenza;
 presiede l’arcivescovo Matteo Zuppi.

Durante la settimana di permanenza della Madonna, la Cattedrale di San Pietro sarà aperta ogni giorno dalle 6.30 alle 22.30 e le Messe verranno celebrate alle 7.30, 9, 10.30, 12, 16, 17.30 e 19.

Alle 15 il Rosario e ogni sera alle 21 Rosario, Litanie e Benedizione eucaristica. 

 

Chi desidera confessarsi troverà sacerdoti a disposizione in tutte le ore.
Durante tutto il periodo di permanenza della Madonna, negli orari di apertura della Cattedrale, sarà garantita

La diretta streaming sul sito www.chiesadibologna.it e sul canale YouTube di 12Porte.

Le Messe episcopali delle domeniche 25 maggio e 1 giugno saranno anche trasmesse in diretta televisiva da ÈTv (canale 10); in quei giorni non verrà quindi trasmessa l’abituale Messa delle 11 dal Santuario della Madonna di San Luca.

ROSARIO ITINERANTE –

Questa sera, lunedì 12 Maggio si è svolto il Rosario itinerante alla Madonnina della fontana di Gualando.
Il prossimo ci si trova giovedì sera alle 20,30 a Pieve del Pino

(Dall’inserto domenicale “Bologna Sette” del Quotidiano “AVVENIRE”)

Ancora una volta, nel pomeriggio di lunedì 5 maggio, il parco di Villa Pallavicini si è colorato di felicità, di gioco, di speranza.
Anche quest’anno i Doposcuola presenti sul nostro territorio diocesano si sono incontrati per un momento di festa comunitaria.

Nutrito il gruppo delle Parrocchie di Pianoro che hanno partecipato a questo momento di festa.


Oltre 600 ragazzi provenienti da 26 realtà sparse in tutta la diocesi, hanno condiviso momenti di gioco, di attività e di riflessione, per celebrare insieme l’anno scolastico che sta volgendo al termine.
Pranzo veloce, appena usciti da scuola, per salire su un pullman in direzione Bologna.
Le magliette le abbiamo, disegnate e colorate una ad una a mano, tutte uguali e allo stesso tempo tutte diverse; un po’ come siamo effettivamente noi.

Ciascuno con il nome ben stampato sulla schiena, il proprio numero, i propri colori, ma sul davanti il nostro motto: «Pensare fuori dagli schemi, per diventare adulti non banali». 

L’invito del nostro arcivescovo (assente per impegni in Vaticano e rappresentato dal vicario generale monsignor Giovanni Silvagni) ad essere «Una casa di pace, di relazione e di Spirito» si è incarnato nelle attività che nelle settimane scorse si sono svolte nelle nostre aule e, allo stesso modo in quelle di tante strutture presenti un po’ ovunque sul nostro territorio diocesano: compiti, studio, laboratori di lingue, ma non solo.

Ogni giorno è diventato per noi e per i nostri ragazzi stimolo per confrontarsi e mettersi in gioco scambiando idee e proposte, dal bullismo al rapporto con il cibo passando per la musica italiana del Festival di Sanremo.
E questo incontro è diventato come sempre un vero e proprio abbraccio collettivo.

«Organizziamo la Festa dei Doposcuola ormai da cinque anni, riunendo i Doposcuola della diocesi – ricorda Silvia Cocchi, incaricata diocesana per la Pastorale scolastica -.

Un luogo di integrazione e inclusione meraviglioso, che permette a bambini e ragazzi di condividere non solo l’aiuto allo studio e l’apprendimento dell’italiano, ma anche la dimensione relazionale che oggi è testimoniata ».

«Sono passati 70 anni da quando il cardinal Lercaro assegnò Villa Pallavicini a don Giulio Salmi – ricorda don Massimo Vacchetti, presidente della Fondazione «Gesù Divino Operaio» – e non c’è modo migliore di celebrare questo anniversario.

La Festa dei Doposcuola è esattamente il tipo di evento per il quale don Giulio ha voluto la realtà di Villa Pallavicini».

«È una bellissima festa, quella dei Doposcuola, che rappresentano una bellissima realtà – afferma monsignor Silvagni – che si realizza in tanti spazi delle nostre parrocchie e associazioni.
Questi Doposcuola offrono un’importante possibilità di vivere insieme: non vi è infatti nulla di più educativo che vivere insieme, aiutandosi nello studio e anche nella crescita».

(Sara Orlandini, responsabile Doposcuola parrocchiale Bazzano Ancora una volta, lunedì scorso, il parco si è colorato di felicità, di gioco, di speranza con la presenza di circa 600 bambini e ragazzi da 26 realtà)

Nella foto: Un momento della Festa dei Doposcuola