STRUMENTI DI AMORE E DI PACE
XIV DOM DEL T.ORDINARIO
Pur nella stanchezza e nell’oppressione, chi si rivolge a Gesù
trova ristoro e impara la sua umiltà e mitezza, e non resta deluso.
Chiesa di Bologna
Pur nella stanchezza e nell’oppressione, chi si rivolge a Gesù
trova ristoro e impara la sua umiltà e mitezza, e non resta deluso.
Seguire Cristo richiede di avere delle priorità, che si manifestano nel saper portare ogni giorno la croce del sacrificio e delle rinunce. Ogni piccolo gesto d’amore verso Dio e verso il prossimo sarà ricompensato. Oggi ricorre la Giornata per la carità del Papa.
Cristo ci dice: «Non abbiate paura».
Esiste un bene più grande della vita biologica: la vita eterna;
e un male peggiore della morte fisica: perdere Dio.
Gesù ha compassione delle folle. Oggi siamo noi, sua Chiesa, ad essere inviati per annunciare il Vangelo e curare l’umanità ferita e piegata dalla stanchezza mortale del peccato.
L’Eucaristia non è solo un simbolo, ma cibo vero. Nutrirci del Corpo di Cristo e dissetarci del suo Sangue versato ci trasforma e ci dona la forza per amare come lui e diventare pane spezzato per gli altri.
Dio non è lontano, ma è un Padre che dona il Figlio per salvarci. La nostra fede si fonda su questo amore gratuito, da accogliere e testimoniare con l’aiuto dello Spirito Santo che ci guida nella verità.
Un cuor solo e un’anima sola.
Abbiamo pregato gli uni per gli altri, per tutta la Zona Pastorale.
Questa è la Chiesa: un mosaico di volti, di voci, di doni, tenuti insieme dal respiro stesso di Dio che armonizza le differenze.
Molte persone hanno recitato il Santo Rosario
davanti alla statua della Madonna di Lourdes a casa di Giusy e Raffaele
Un numeroso gruppo di Pianoresi, di cui moltissimi ragazzi in pellegrinaggio ad Assisi