Meditazione del 2 Maggio 2026

Chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste,
perché io vado al Padre”.(Gv 14,7-14)

“Non vi giudicate degni della vita eterna”.

Dobbiamo guardarci come Dio ci guarda: per Lui io sono degno non solo di ricevere la Sua vita eterna, ma anche di portarla sino agli estremi confini della Terra.

Paolo e Barnaba dicono ai giudei che si rifiutano di credere, che il loro errore è questo: si giudicano troppo poco, si disprezzano, e invece Dio crede in me e vede in me colui che può davvero non solo vivere la vita divina, ma portarla a tutti, essere strumento di salvezza per tutti fare cose anche più grandi.

Qualsiasi cosa può fare Dio, perché Lui vuole agire in noi;ci giudica degni di essere pieni del suo Spirito Santo e dal Padre ce lo manda, per fare in noi cose grandissime.Se noi ci giudichiamo degni di questo.

Se crediamo e ci guardiamo come Lui ci guarda e crede in noi.

Gesù Maria Giuseppe, vi amo
salvate anime!

(D.G)